Art.1 FINALITÀ
- La Confartigianato si impegna e per suo tramite si impegnano tutte le sue componenti – Associazioni, imprenditori associati, imprenditori che rivestono incarichi associativi, imprenditori che rappresentano il sistema in organismi esterni - ad attuare con trasparenza e rispettare modelli di comportamenti ispirati all'autonomia, all'integrità, all'eticità ed a sviluppare azioni coerenti con tali principi.
- Tutto il sistema associativo dovrà essere compartecipe e coinvolto nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto delle relative modalità, in quanto ogni comportamento non eticamente corretto provoca conseguenze negative in ambito associativo e danneggia l'immagine dell'intera Organizzazione.
- L'eticità dei comportamenti non è valutabile solo in termini di stretta osservanza delle norme di legge e di statuto, ma si fonda sulla convinta adesione a porsi, nelle diverse situazioni, ai più elevati modelli di comportamento.

Art. 2 ASSOCIATI
- Nel far parte del sistema confederale, gli imprenditori si impegnano a tener conto, in tutti i loro comportamenti, professionali ed associativi, delle ricadute degli stessi sull'intera imprenditoria e sul sistema confederale. Essi pertanto si impegnano:
- come imprenditori:
- ad applicare compiutamente leggi e contratti di lavoro;
- a comportarsi con giustizia nei confronti dei propri collaboratori, favorendone la crescita professionale e salvaguardando la sicurezza sul lavoro;
- ad assumere un atteggiamento equo e corretto nei confronti di clienti, fornitori e concorrenti;
- a mantenere rapporti ispirati a correttezza ed integrità con la pubblica amministrazione e con i partiti politici;
- a considerare un impegno costante la tutela dell'ambiente e la prevenzione di ogni forma di inquinamento;
- come associati:
- a partecipare alla vita associativa;
- a contribuire alle scelte associative in piena integrità ed autonomia da pressioni interne ed esterne, avendo come obiettivo prioritario l'interesse dell'Organizzazione;
- ad instaurare e mantenere un rapporto associativo pieno, ad escludere la possibilità di rapporti associativi con organizzazioni concorrenti o conflittuali; a comunicare preventivamente alle Organizzazioni del sistema altre diverse adesioni;
- a rispettare le direttive che l'Organizzazione deve fornire nelle diverse materie e ad esprimere le personali posizioni preventivamente nelle sedi proprie di dibattito interno;
- ad informare preventivamente l'Organizzazione di ogni situazione suscettibile di influire sul proprio rapporto con gli altri imprenditori e con l'Organizzazione, chiedendone il necessario ed adeguato supporto per risolvere positivamente le questioni sorte.

Art. 3 VERTICI ASSOCIATIVI
- L'elezione è subordinata alla verifica della piena rispondenza dei candidati ad una rigorosa ed effettiva aderenza ad ineccepibili comportamenti personali, professionali ed associativi.
- I candidati si impegnano a fornire alle istanze competenti tutte le informazioni necessarie e richieste.
- I nominati si impegnano:
- ad assumere gli incarichi per spirito di servizio verso gli associati, il sistema confederale e la società, senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti.
- a mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli associati e delle istituzioni, azzerando le personali opzioni politiche nel corso dell'incarico;
- a seguire le direttive confederali, contribuendo al dibattito nelle sedi proprie, ma mantenendo l'unità del sistema verso l'esterno;
- a fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza in virtù delle proprie cariche;
- a mantenere con le forze politiche un comportamento ispirato ad autonomia ed indipendenza, fornendo informazioni corrette per la definizione dell'attività legislativa ed amministrativa;
- a coinvolgere effettivamente gli organi decisori dell'Organizzazione per una gestione partecipata ed aperta alle diverse istanze;
- a rimettere il proprio mandato qualora per motivi personali, professionali od oggettivi la propria permanenza possa essere dannosa all'immagine dell'imprenditoria e dell'Organizzazione.

Art. 4 RAPPRESENTANTI ESTERNI
- I rappresentanti designati dall'Organizzazione in organismi esterni vengono scelti secondo criteri di competenza ed indipendenza.
- Le Organizzazioni si impegnano ad informare tempestivamente la Confederazione sulle loro rappresentanze in organismi esterni.
- I rappresentanti si impegnano:
- a svolgere il proprio mandato nell'interesse dell'ente presso cui sono stati designati e degli imprenditori associati, nel rispetto delle linee di indirizzo che l'Organizzazione è tenuta a fornire;
- ad informare costantemente l'Organizzazione designante sullo svolgimento del loro mandato;
- ad assumere gli incarichi non con intenti remunerativi;
- a rimettere il mandato ogni qualvolta si presentino cause di incompatibilità o impossibilità ad una partecipazione continuativa o comunque su richiesta dell'Organizzazione designante;
- ad informare e concordare con l'Organizzazione ogni ulteriore incarico derivante dal mandato per il quale si è stati designati.
Il presente Codice Etico è stato adottato dall'Assemblea Straordinaria dell'Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi riunitasi in data 10 marzo 2005