Data di pubblicazione: 22/07/2010
Nei giorni scorsi sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 è stato pubblicato un Decreto del Ministero dell'Ambiente contenente disposizioni favorevoli ai produttori iniziali di rifiuti pericolosi di piccola dimensione.
Il Decreto, che è stato fortemente voluto, sollecitato e negoziato da Confartigianato Imprese, introduce alcune sensibili semplificazioni nella gestione del Sistema Sistri, specificatamente rivolte alle realtà artigiane ed agricole che producono piccole quantità di rifiuti pericolosi.
L'articolo 1 dispone un breve slittamento della "entrata in funzione" del Sistema Sistri: l'operatività, per tutte le fasce d'impresa, è prorogata al 1° ottobre 2010, mentre le operazioni di distribuzione delle apparecchiature elettroniche (Usb e black box) devono completarsi entro il 12 settembre p.v..
Il comma 2 dell'articolo 3 riguarda invece i controlli ed intende sottolineare che i dispositivi Usb devono rimanere nella sede dell'impresa titolare: ciò non inficia l'eventuale servizio associativo in quanto quest'ultimo utilizzerà un proprio e distinto dispositivo abilitato a "contabilizzare" i dati sui rifiuti dell'azienda delegante.
L'articolo 4 reca alcune modifiche sulle procedure di registrazione: la più significativa, prevista al comma 3, riguarda la cosiddetta "micro-raccolta".
Tale comma 3 facilita i piccoli trasportatori disponendo che i termini per la comunicazione dei dati Sistri sulla movimentazione dei rifiuti non si applicano, per l'appunto, a tali attività.
L'articolo 5 riconosce che tra le cause che rendono ammissibile il ricorso a procedure alternative al Sistri vi è anche quella, non del tutto rara, di mancanza di copertura della "rete di trasmissione dei dati".
L'articolo 6 riguarda i contributi annuali, uno dei temi su cui le istanze confederali hanno sollecitato una maggiore attenzione.
Atteso che il Ministero non ha mai voluto prendere in considerazione l'ipotesi di esclusioni dal campo di applicazione per le imprese produttrici di rifiuti pericolosi, si è comunque addivenuti a sensibili riduzioni dei contributi annuali per piccole imprese, agricoltori e piccoli comuni.
In particolare per le piccole imprese, anziché un contributo annuo di € 120 si è ottenuta una riduzione a € 50 per le aziende sino a 5 addetti e fino a 200 kg/anno di rifiuti prodotti. Sempre entro tali limiti di addetti, ma con un quantitativo maggiore di 200 kg e fino a 400 kg/anno, il contributo è stato fissato ad € 60. Da 6 a 10 addetti e fino a 400 kg/anno il contributo è sempre fissato in € 60.
Per le aziende che avessero già effettuato il pagamento del "vecchio" contributo per il 2010 (oche avessero pagato per errore importi maggiori del dovuto) si riconosce il diritto al conguaglio a valere sui contributi degli anni successivi, previa domanda inoltrata al Sistri. Ciò deve avvenire tramite e.mail, fax o direttamente on line attraverso il modulo che sarà reso disponibile sul portale www.sistri.it.
L'articolo 7 stabilisce altre disposizioni fortemente volute dalla Confederazione in quanto tese a facilitare le operazioni di assistenza alle imprese.
In conclusione si segnala che l'emendamento di differimento di due anni dei termini di entrata in funzione del Sistri per le aziende produttrici di rifiuti pericolosi fino a 300 Kg/litri non ha superato l'esame dell'aula.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Ambiente e Sicurezza dell'Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi (0373/87112 Alessandro Torrisi).
